Agricoltura in Aree Protette
Chi è Federparchi?
Gli obiettivi del progetto
Le Attivita' Previste
La scheda del Progetto
L'iniziativa comunitaria Equal
Azione 3
Novità

Area di intervento

Il riferimento territoriale è costituito dalle zone agricole appenniniche ricadenti all'interno delle Aree protette, quali assetti speciali istituiti ai sensi della L. N.394/1991, LEGGE QUADRO SULLE AREE PROTETTE, e siti contraddistinti dalla presenza di biodiversità della Rete Europea Natura 2000, di cui ALLA DIRETTIVA 92/43/CEE, attuata in Italia dal DPR n. 357/'97, relativo alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali nonché della flora e della fauna.
alberoL'intervento si articola operativamente in tre aree campione dell'Appennino, dove tre Parchi costituiranno le sedi delle attività progettuali e del controllo ispettivo, rappresentative delle tre sub-aree di programma in cui si articola il progetto nazionale di sistema APE - Appennino Parco d'Europa -: il Parco Nazionale dell'Alto Appennino Modenese nella sub-area settentrionale dell'Appennino Ligure - Toscano - Laziale; il Parco Nazionale Foreste Casentinesi nella sub-area centrale dell'Appennino Romagnolo - Umbro - Marchigiano - Abruzzese, il Parco Nazionale del Gargano nella sub-area meridionale dell'Appennino Abruzzese - Molisano - Pugliese.
Le aree di intervento non si limiteranno al perimetro dei tre Parchi e delle loro aree contigue, ma riguarderanno contesti allargati ad una più ampia considerazione della realtà montana e collinare omogenea per ragioni geografico-ambientali ma anche economico-sociali, nella logica di sistema e di sviluppo sostenibile che caratterizza il progetto APE.
In tale ambito la presenza di specifici vincoli ambientali di natura obbligatoria, finalizzati al mantenimento, miglioramento, ripristino della qualità ambiente, condiziona e può pregiudicare la continuità della normale conduzione agricola, mentre può positivamente influenzare particolari forme sostenibili di gestione.