Nel contesto esposto nel punto precedente, il piano di monitoraggio e valutazione proposto per AREE PROTETTE si prefigge di raggiungere principalmente tre scopi:
- osservare lo svolgimento delle attività progettuali al fine di verificare eventuali scostamenti dagli obiettivi fissati in precedenza nel progetto approvato dallAutorità di gestione;
- individuare eventuali risultati inattesi in corso dopera o, a fronte di cambiamenti oggettivi nel panorama dei campi di attività di Aree Protette, ridefinire nuovi obiettivi;
- verificare i livelli di efficacia e di efficienza nella realizzazione delle attività e nella gestione dei finanziamenti.
Per poter raggiungere tali obiettivi abbiamo sviluppato un piano di monitoraggio e valutazione concepito ad hoc per il progetto AREE PROTETTE.
Se è vero, infatti, che qualsiasi forma di monitoraggio, indipendentemente dalle sue metodologie applicative, è principalmente uno strumento informativo funzionale allevolversi del progetto in esame, è altrettanto vero che nessun progetto può essere considerato un oggetto fisso ed immodificabile nel tempo.
Tante, infatti, sono le variabili che, nellampio arco di tempo che intercorre fra la definizione degli obiettivi in fase di progettazione e la loro effettiva messa in opera, possono subire modifiche e, di conseguenza, limitare un soddisfacente raggiungimento degli obiettivi del progetto stesso.
In relazione al primo punto, quindi, si ritiene che limmediata finalità del monitoraggio sia di avere uninformazione costante e puntuale di quanto e di come le azioni definite in fase progettuale si stiano attuando. Il monitoraggio, inoltre, permette di acquisire quegli elementi informativi necessari per le attività di sorveglianza e successiva valutazione del programma, migliorando in unottica globale i suoi livelli di efficacia e di efficienza.
Lo scopo, infatti, è accertare la conformità di quanto realizzato rispetto a quanto progettato.
In relazione al secondo punto, lobiettivo è di registrare gli adattamenti in corso dopera e le soluzioni individuate nel reale susseguirsi delle attività. In questottica il monitoraggio ci permette di cogliere gli scostamenti rispetto al previsto, di inserirli nel quadro di contesto in cui il progetto stesso si realizza, al fine di rendere possibile la valutazione dellintero sistema dazioni che si realizzano attorno al progetto.
Il terzo punto, che mira ad apprezzare lefficacia e lefficienza dellintero processo, si colloca allinterno del sistema di gestione della qualità progettuale ed è anchesso utile alla valutazione del lavoro svolto dalla PS.
Il monitoraggio così inteso prevede essenzialmente tre aree dinteresse su cui concentrare lattenzione:
- Controllo delle attività progettuali per assicurare una gestione efficace;
- Individuazione dei risultati raggiunti in corso dopera;
- Individuazione del carattere innovativo delle azioni svolte e dei prodotti realizzati, al fine della valorizzazione di eventuali buone prassi.
Data la complessità del nostro progetto e lampio arco temporale in cui si svolge abbiamo deciso di monitorare e successivamente valutare ogni singola fase di Aree Protette.
Teniamo a specificare che per leterogeneità di contenuti e le diverse tempistiche che caratterizzano ogni singola attività la rilevazione dei dati e la loro successiva elaborazione saranno caratterizzate da tempi diversificati e da differenti metodologie. Fra le nove attività in cui il progetto è suddiviso solamente cinque saranno monitorate per tutto larco del progetto. Esse sono: il sostegno dei settori locali trainanti, il mainstreaming, la diffusione, il monitoraggio e lattività trasnazionale. Le rimanenti quattro saranno considerate esclusivamente nei periodi specifici di svolgimento dellattività stessa.