Il progetto prevede le seguenti attività:
- N.1 WORKSHOP NAZIONALE
- N.3 WORKSHOP REGIONALI
- CAMPAGNA MEDIATICA
- NEWS LETTER
- VIDEO CARTOLINA
1 WORKSHOP NAZIONALE
Roma - 10 dicembre 2004 (Programma)
La Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali organizza un workshop sullagricoltura di qualità nelle aree protette, con la collaborazione di parchi nazionali e regionali, riserve marine e terrestri e associazioni agricole e ambientaliste. Interverranno rappresentanti dei Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, dellAmbiente e dellAgricoltura.
Lobiettivo dellincontro, che si terrà a Roma, il 10 dicembre, presso il Centro Congressi Cavour, è quello di mettere a fuoco le lezioni e i meccanismi di intervento individuati dalla ricerca realizzata in Azione 2 e sviluppare la diffusione e lapplicazione della metodologia formativa innovativa creata e testata nella stessa.
I risultati attesi consistono nel migliorare, ridiscutere ed eventualmente rettificare politiche di sistema e normative al fine di eliminare gli elementi di discriminazione che colpiscono gli agricoltori operanti territori compresi in aree naturali protette.
N.3 WORKSHOP REGIONALI
Torino ottobre 2004, Altamura (BA) e Arezzo - novembre 2004
Nel quadro del programma di diffusione e disseminazione dei risultati ottenuti, sono previsti tre eventi di carattere regionale, tesi a coinvolgere le istituzioni provinciali e comunali, le comunità montane, i Gal -Gruppi Animazione Locale, le Ato - Ambiti Territoriali Ottimali, ramificando e diffondendo i risultati progettuali sullintero territorio nazionale. Gli incontri a livello locale nascono dallesigenza di raggiungere direttamente gli agricoltori, veri protagonisti del progetto.
Gli incontri rappresentano concreti tavoli di confronto per il miglioramento delle condizioni degli operatori agricoli a livello locale.
CAMPAGNA MEDIATICA
novembre 2004 marzo 2005
Il progetto prevede la pianificazione di una campagna mediatica di informazione che presenti i risultati progettuali (Ricerca, Metodologia Formativa Innovativa e Esiti degli workshop) fra le pagine di televideo, le trasmissioni dei settori ambiente, agricoltura, formazione e tempo libero. Per raggiungere il maggior numero di utenti la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali si avvale della collaborazioni di professionisti del mondo della comunicazione e dellinformazione. Periodicamente vengono date notizie sullandamento del progetto (risultati, prodotti, eventi, interviste, ecc.) a riviste periodiche del settore per le rubriche tematiche dei quotidiani. I beneficiari di questa azione sono gli operatori del settore, le istituzioni competenti in materia di ambiente e tutela delle aree protette e il grande pubblico.
I risultati attesi sono il miglioramento della conoscenza delle problematiche di sviluppo e di crescita economica delle aree interessate; laccrescimento della consapevolezza relativa alle problematiche dei lavoratori agricoli che operano nei parchi e nelle riserve naturali.
NEWSLETTER
novembre e dicembre 2004
Il progetto prevede la redazione di due newsletter, realizzate per far conoscere d un largo pubblico le caratteristiche e le finalità della metodologia formativa innovativa (con indicazioni applicative e informazioni sulle potenzialità di utilizzo) e i principali aspetti problematici e di sviluppo dellagricoltura in aree protette, così come descritti e analizzati dalla ricerca.
I beneficiari delle newsletter sono gli operatori del settore, le istituzioni competenti in materia di tutela dellambiente e il pubblico.
VIDEO CARTOLINA
novembre 2004
Di particolare interesse è la realizzazione di una Video Cartolina, ovvero un prodotto multimediale, di facile approccio e lettura, per poter diffondere opinioni sul liniziativa comunitaria Equal durante i moltissimi eventi, incontri, fiere, ecc. che la Federazione organizza su tutto il territorio nazionale.
Gli attori del suddetto filmato saranno gli agricoltori, allievi dei corsi di formazione attuati nella fase 2; i presidenti dei Parchi delle Foreste Casentinesi, del Gargano e dellAppennino Modenese, oltre ai dirigenti della Federparchi e gli amministratori locali dei partecipanti.